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Potere d’acquisto delle pensioni: in 10 anni una perdita drammatica

21.02.2025

Negli ultimi dieci anni i pensionati sardi hanno subito una drastica erosione del potere d’acquisto. Se nel 2014 con una pensione di 1.738 euro era possibile acquistare circa 1.931 caffè al bar, nel 2024, con una pensione rivalutata a 2.002 euro, se ne possono acquistare solo 1.668: una diminuzione di 262 caffè all’anno. Le stesse riduzioni si osservano per altri beni di consumo, come quotidiani, gelati, carne rossa, patate e latte.
Per non parlare delle difficoltà nel pagare bollette dell’energia elettrica e dell’acqua e farmaci.
È quanto si evince da uno studio condotto dalla Uil Pensionati sulle perdite economiche causate dal blocco della rivalutazione delle pensioni effettuato dal Governo nel 2023.
In base alla ricerca, una pensione lorda di 2.256 euro nel 2014 nel 2024 avrebbe dovuto raggiungere i 2.684,37 euro lordi se fosse stata rivalutata al 100% dell’inflazione. Tuttavia, a causa del blocco della rivalutazione, la stessa pensione nel 2024 è arrivata solo a 2.615 euro lordi, comportando una differenza di 888 euro su base annua (2024) e una perdita complessiva di 2.067 euro in dieci anni. Nel caso di una pensione iniziale di 3.500 euro lordi nel 2014 la perdita è ancora più marcata: una differenza di 4.136 euro su base annua (2024) e una perdita totale di 9.619 euro nel decennio.
“Questa diminuzione del potere d’acquisto si riflette concretamente nella vita quotidiana dei pensionati”, spiega Rinaldo Mereu, segretario generale della Uilp Sardegna che rilancia la vertenza in Sardegna e sottolinea la necessità di un intervento deciso a tutela della popolazione anziana chiedendo l’apertura di una interlocuzione con la Giunta regionale sulla Sanità e sul Sociale. "È necessario difendere e rafforzare il valore universale del sistema sanitario e sociale a tutela del diritto alla salute di tutte le persone e promuovere un nuovo welfare capace di rispondere ai processi di cambiamento demografico, alle disuguaglianze economiche e agli squilibri sociali diffusi nei nostri territori. Senza dimenticare che la tematica della prevenzione e della promozione di attività finalizzate al benessere della popolazione anziana è fondamentale per una Sanità efficiente e vicina alle persone”.

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Un rapporto in crisi, i pensionati meritano di più

14.02.2025

💔 Oggi è San Valentino e quindi parliamo di un rapporto in crisi: quello tra pensionati e Governo! Il Governo non ci convoca e se ci convoca ci ascolta ma non ci sente! Siamo stufi delle promesse infrante. Abbiamo richieste precise e concrete su pensioni, sanità fisco e Non Autosufficienza. Vogliamo essere ascoltati!

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Indagine conoscitiva UIL sulla tassa rifiuti (TARI)

14.02.2025

L' indagine, realizzata dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione delle Uil, evidenzia un incremento della Tari in tutte le macroaree del Paese. Se si considera, però, l’impatto sul reddito netto medio familiare, questo risulta più elevato al Sud e nelle Isole, con un’incidenza della Tari pari all’1,34%, ossia più del doppio rispetto allo 0,64% registrato nel Nord-Est.
L’indagine è stata condotta sulla base dei seguenti criteri metodologici.
Il campione di riferimento è quello relativo a un nucleo composto da 4 componenti con un’abitazione di 80 mq e reddito Isee di 25.000 euro. Inoltre, l’analisi si basa sui dati delle delibere comunali sulle tariffe Tari (Dipartimento delle Finanze 2024) e sulle quote dei redditi netti familiari (Istat 2023, ultimo dato disponibile).

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Emergenza anziani soli e indigenti: la Uil Pensionati contesta il paniere 2025 dell'Istat

04.02.2025

Ancora una volta i bisogni delle pensionate e dei pensionati non sono rappresentati dall'Istat. Nel nuovo paniere 2025 (1923 prodotti elementari) secondo l'istituto di statistica sono infatti diventati essenziali i pantaloncini corti da donna, il cono gelato, il topper per il materasso e la camera d’aria per bicicletta, non certamente beni fondamentali nella spesa di un pensionato. La denuncia arriva dalla Uil Pensionati della Sardegna che lancia ancora una volta l'allarme per la situazione dei tanti anziani soli e indigenti nell'isola. “In Sardegna come in Italia un quarto della popolazione è costituito da anziani che contribuiscono quotidianamente alla società – spiega il segretario generale della UilP Sardegna Rinaldo Mereu - ma, come si evince dal paniere Istat, troppo spesso dimenticati nonostante siano evidenti gli effetti derivanti da condizioni di disagio economico, sociale e quindi un crescente rischio di povertà ed esclusione sociale”. “Ciò che la UIL Pensionati Sardegna ha sempre rivendicato – aggiunge Mereu - è il miglioramento delle condizioni di vita degli anziani, la promozione di un sistema sociale più equo ed inclusivo, capace di contrastare le disuguaglianze, di ottenere la tutela dei redditi dall’inflazione attraverso una rivalutazione completa delle pensioni per tutelare il potere d’acquisto”. Per questo motivo a livello nazionale la UIL Pensionati, attraverso il Segretario Generale Carmelo Barbagallo, chiede “un paniere rappresentativo dei consumi degli anziani che non sono un costo ma una risorsa. Con questo paniere, ancora una volta, i bisogni degli anziani sono dimenticati”.

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Benvenuta ADA nella nuova era

03.02.2025

ADA Nazionale, Federazione delle Associazioni per i Diritti degli Anziani, tra le principali reti del Terzo Settore, lancia il nuovo sito web www.adanazionale.it che evidenzia, anche visivamente, "la nuova era" e il nuovo percorso avviato dalla nostra Associazione. Un nuovo punto di riferimento qualificante per tutti noi.

"Uno spazio di informazione ed approfondimento su temi quali l’invecchiamento attivo, la longevità, le fragilità, l’alfabetizzazione digitale, la partecipazione attiva, i nuovi diritti e l’uguaglianza di genere con una nuova veste grafica interamente di impatto sociale. E’ uno strumento interattivo e versatile per comunicare la solidarietà ma ben ancorata nella nuova era che la società contemporanea sta attraversando con uno sguardo attento al futuro inclusivo e partecipato. Di particolare attenzione è la sezione ADA Channel Tv interamente dedicata a video-interviste a istituzioni e/o altro materiale multimediale proveniente dai territori nella totale condivisione. Un lavoro in team da tutto lo staff management nazionale dell’ADA al servizio del bene comune, dello sviluppo umano integrale della persona anziana e dell’intergenerazionalità quale punto nodale”.
E’ quanto dichiara Antonio Derinaldis, presidente Nazionale ADA.

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Auguri di Buone Feste

19.12.2024

Anche il 2024 è trascorso e tutti noi ci siamo impegnati per sostenervi, ascoltarvi e difendervi nel migliore dei modi. Tutto questo è stato possibile anche grazie a voi. Ringraziandovi per l'anno trascorso insieme, Vi auguriamo Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

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Barbagallo: "Rivalutazione pensioni 2025? Pochi euro in più nelle tasche dei pensionati"

10.12.2024

“Con la firma del Ministro Giorgetti del Decreto adeguamento pensioni 2025 (inflazione 0,8%), i pensionati possono cominciare a capire quanto avranno di rivalutazione: non molto. Ad esempio una pensione lorda di 2500 euro quest’anno sarà rivalutata della mirabolante cifra di 19 euro. Anche sulle minime sembra andare ancor peggio di quanto avevamo stimato con il tasso di inflazione all’1%. A dichiararlo Carmelo Barbagallo, Segretario generale Uil Pensionati. “A pesare sulla perdita del potere d’acquisto non è tanto la rivalutazione di quest’anno (calcolata con il cosiddetto meccanismo più favorevole Prodi/Draghi quindi per scaglioni e non per importi complessivi come nei due anni precedenti), ma i tagli della rivalutazione subiti nell’ultimo decennio e in particolare nel 2023 e nel 2024. Una perdita permanente. Le pensioni infatti vengono rivalutate sulla base dell’ammontare dell’importo dell’anno precedente. Se l’importo è basso perché è stata tagliata la rivalutazione, di conseguenza l’adeguamento sarà ancora minore. In questi 2 anni le pensioni hanno perso il 16% del potere d’acquisto.

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Prestazione universale non autosufficienza: al via il 1° gennaio 2025

05.12.2024

Dal 1 gennaio 2025 partirà in forma sperimentale la PRESTAZIONE UNIVERSALE mirata allo specifico bisogno assistenziale delle persone non autosufficienti. La prestazione è erogata dall’Inps. Si tratta di un “assegno di assistenza”, pari ad euro 850 mensili che si aggiunge all’indennità di accompagnamento. Una commissione tecnico-scientifica, già insediata dovrà individuare gli indicatori per la definizione dei criteri di classificazione dello stato di bisogno assistenziale gravissimo.

I beneficiari della prestazione universale sono:

  • Persone con età anagrafica di almeno 80 anni.
  • Un livello di bisogno assistenziale gravissimo.
  • Un ISEE per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria, in corso di validità, non superiore a 6 mila euro.
  • Titolarità dell’indennità di accompagnamento.

 

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Sciopero generale: Barbagallo conclude la manifestazione di Cagliari

29.11.2024

Il Segretario generale Uilp Carmelo Barbagallo oggi, 29 novembre ha concluso la manifestazione di Cagliari in occasione dello Sciopero generale indetto da Uil e Cgil. “Contesto innanzitutto austerità che anche l’Europa sta portando avanti. Così come non eravamo d’accordo prima sull’austerità, non siamo d’accordo adesso – osserva Barbagallo parlando della manovra del governo – nel nostro Paese i lavoratori e i pensionati hanno perso il potere d’acquisto e non lo recupereranno con queste manovre che sono riduttive. Bisogna fare in modo che il governo cambia idea. Noi abbiamo gente che non riesce più a curarsi, abbiamo strutture che non riescono più a portare avanti le iniziative che sono necessarie per lo sviluppo del Paese.

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Rinaldo Mereu: “Non accetteremo che l’invecchiamento diventi sinonimo di esclusione e povertà".

28.11.2024

Vogliamo un futuro in cui tutti possano invecchiare attivi, in buona salute e con dignità.

Aumentare salari e pensioni. Finanziare sanità, istruzione e servizi pubblici. Investire nelle politiche sociali. Sono queste le rivendicazioni alla base dello sciopero generale unitario contro la manovra di bilancio del Governo a cui la Uil Pensionati aderirà il prossimo 29 novembre. Per questo esprimiamo forte contrarietà per una manovra restrittiva e divisiva, orientata in modo particolare alla sostenibilità di bilancio dei costi senza una visione per la crescita e l’occupazione. Servono scelte e politiche radicalmente diverse per affrontare le crescenti sofferenze, conseguenti all’estendersi e perdurare delle crisi, l’acuirsi di sempre più gravi disparità economiche e di classe. Rivendichiamo la costruzione di un futuro progettato su nuove prospettive, fondato sui valori della partecipazione, della responsabilità e sui principi per mezzo dei quali Stato, economia, politica e società civile operano per garantire una potenzialità di sviluppo per tutte le “persone”. “Pensionati e lavoratori uniscono la loro voce per richiedere riforme urgenti e risposte concrete su previdenza, sanità, fisco e politiche sociali – spiega il segretario generale della Uilp Sardegna Rinaldo Mereu -. L'obiettivo principale della manifestazione è quello di spingere per un cambio di rotta nelle politiche economiche e sociali. È necessario affrontare urgentemente le crescenti disuguaglianze che colpiscono lavoratori, famiglie e giovani e la necessità di una maggiore attenzione alla povertà”. “In Italia – evidenzia la Uilp Sardegna - quasi un quarto della popolazione è costituito da anziani che contribuiscono quotidianamente alla società, ma spesso sono dimenticati dalle politiche governative. In Sardegna nel 2023 l’indice di vecchiaia è di 252,8 anziani ogni 100 giovani. Non accetteremo che l’invecchiamento diventi sinonimo di esclusione e povertà – afferma Mereu -.

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Bombardieri "Il Governo ignora il Paese reale, il 29 nelle piazze per migliorare la vita delle persone"

27.11.2024

Pierpaolo Bombardieri "Abbiamo proclamato uno sciopero generale perché siamo convinti che le condizioni reali del Paese abbiano bisogno di risposte concrete. Stop ai bonus, basta con le soluzioni temporanee e inefficaci: urgono politiche strutturali tese a superare le disuguaglianze sociali ed economiche. La manovra di bilancio non dà sufficienti risposte, intanto, ai salari ed al potere d’acquisto. Dunque, tra i motivi c’è anzitutto la questione economica."

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25 novembre 2024 Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

22.11.2024

Come UIL Pensionati, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, quest'anno abbiamo pensato di focalizzare l’appuntamento del 25 novembre sul tema della violenza economica sulle donne anziane.

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